Roma, aggrediti islamici in preghiera

Momenti di tensione a Tor Pignattara, quartiere popolare alla periferia di Roma, dove Giovedì scorso alcuni cittadini bengalesi riuniti nella sala di preghiera sono stati oggetto di aggressione in due momenti diversi.

Polizia.jpgLa prima intorno alle 21, ora della fine del digiuno. Uno degli abitanti del quartiere scende in strada e comincia l’alterco; dopo qualche minuto sopraggiunge il fratello che colpisce al volto uno di essi. Scoppia una rissa, qualcuno chiama le forze dell’ordine che intervengono sul posto per sedare gli animi.

Il tutto sembrerebbe ridursi ad una banale lite ma non è così per l’Associazione Dhuumcatu che parla invece di “raid razzista davanti alle forze dell’ordine”. Trascorrono due ore e si verifica il secondo episodio.

Attorno alle 23.30 il gruppo di facinorosi sale a 15. Sempre secondo quanto riferisceimages.jpg l’Associazione in un comunicato, terrorizzano l’intera collettività immigrata che si riunisce a Masjeed-e-Rome, davanti alle forze dell’ordine, che si sarebbero limitate non a porre fine alle aggressioni razziste, bensì ad allontanare, pur tuttavia senza trattenerli, i facinorosi.

Dopo lo spostamento delle pattuglie, alcuni uomini sarebbero saliti sui palazzi sopra la tenda della Moschea ed avrebbero iniziato una fitta sassaiola urlando “ Brucialiamoli”.

movimento.jpgLa notizia si diffonde subito sui vari social network; ad essere presa di mira è soprattutto la pagina Facebook del Movimento per la tutela dei Diritti dei Musulmani dove vengono postati (e poi rimossi, ndr), commenti di una violenza inaudita. Immediatamente scatta la solidarietà del popolo della rete con messaggi di sostegno alla comunità islamica.

Dopo quanto accaduto, l’Associazione chiede a gran voce a “forze politiche, stampa, ai giornalisti di radio, giornali e tv, di inoltrare un appello all’ordine pubblico sui motivi che hanno spinto 10 pattuglie, presenti per più di 2 ore in Via Serbelloni (sede del centro islamico), a non intervenire con fermi e identificazioni” oltre ad una decisa presa di posizione istituzionale. Per questa sera è prevista una manifestazione di protesta all’insegna di slogan tipo “Stop al Razzismo”, “Roma è di tutti non dei razzisti né dei fascisti”, “Roma libera è mia”. Si teme che le provocazioni possano continuare e la situazione degenerare.

Il Vostro.it

Roma, aggrediti islamici in preghieraultima modifica: 2012-07-30T09:58:39+00:00da brujita1969
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