Egitto, nasce tv per donne velate.Ma agli integralisti non basta ancora.

Dopo anni di laicismo imposto da Mubarak e l’avvento al potere dei Fratelli Musulmani, il processo di islamizzazione della società egiziana è in evoluzione in tutti i campi, anche in quello televisivo.

donne velate.jpgNasce così Maria Tv, prima emittente egiziana gestita da sole donne in niqab che ha cominciato a trasmettere in una data simbolica: il primo giorno di Ramadan.
Veli e guanti neri,volti coperti e nessun uomo né sullo schermo, né tra i corridoi sono le caratteristiche principali della nuova rete.
Unica eccezione, Abdullah Abu Islam, salafita,che eccezionalmente ricoprirà il ruolo di consulente per la programmazione.

Obiettivo dell’emittente, dimostrare che le donne in niqab possono ambire ad un ruolo fondamentale nella società – come affermato da Abeer Shaheer, una delle presentatrici – e fornire un servizio a carattere religioso.

Trasmetterà per sei ore al giorno e rientrerà nel più ampio progetto di diffondere la stazioneummah.jpg satellitare Ummah, di proprietà dello stesso Abu Islam.
Quest’ultima, già perquisita più volte sotto il passato regime, fu costretta a chiudere per problemi finanziari nel 2008.
Rilanciatasi lo scorso anno, oggi funge da piattaforma per le trasmissioni di Maria Tv che si propone di essere un riferimento per una sempre crescente fetta della società islamica, desiderosa di tornare ai valori originali dell’Islam.

Come sempre, quando si parla di Islam che non è un monolite, bensì qualcosa che si evolve nel tempo, attraverso il dibattito tra le varie anime che lo compongono, le reazioni sono state contrastanti.

Se da un lato i promotori dell’iniziativa ne sottolineano l’utilità per riaffermare il ruolo delle donne religiose, dall’altra c’è chi la pensa diversamente sostenendo come si tratti di un modello ispirato a modelli “atei occidentali”.

el houeni.jpgDi questo parere Abu Ishak el Houeini che ha definito l’emittente “insensata” oltre che contraria alla Shari’a, la legge islamica.
Ancora più critici altri esponenti integralisti, a giudizio dei quali sarebbe fonte di corruzione ispirata all’Occidente in quanto consente alle donne di mostrarsi in pubblico, seppur velate. A supporto della propria tesi, essi adducono che il fatto stesso di presentarsi davanti ad un pubblico maschile,di farsi “guardare” sarebbe contrario sia al Corano che alla Sunnah.

Dalla redazione di Maria Tv fanno comunque sapere di essere determinate ad andare avanti a dispetto delle critiche, in quanto convinte di offrire un’opportunità alle le donne che indossano il niqab “dopo anni di discriminazione e di ingiustizia”.

L’emittente egiziana, tuttavia, non rappresenta un’eccezione nel mondo islamico.
In Iran, ad esempio,seppur tra non poche difficoltà, i programmi condotti da donne sono molti così come in Afghanistan.
Nel paese degli aquiloni, infatti, sono sempre più numerosi programmi, film e soap con protagoniste le donne. Ultimamente, il lancio di “Niqab”, trasmissione dedicata alla violenza sulle donne, ha rappresentato una novità assoluta impensabile solo fino a qualche tempo fa.

Il Vostro.it

 

Egitto, nasce tv per donne velate.Ma agli integralisti non basta ancora.ultima modifica: 2012-08-01T10:25:51+00:00da brujita1969
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