25/06/2010
Regno Unito – Campagna di informazione“Inspired by Muhammad” della Exploring Islam Foundation
"Credo nei diritti delle donne. Anche Maometto ci credeva", afferma una donna, avvocato, con un morbido velo sul capo. "Credo nella giustizia sociale. Anche Maometto ci credeva", sostiene un attivista volontario.
Così recitano alcuni dei manifesti che si possono incontrare da qualche giorno per le strade di Londra, sui taxi, sui bus, alle principali stazioni della metropolitana. La campagna, dal titolo non casuale “Inspired by Muhammad”, è stata lanciata nel Regno Unito dalla Exploring Islam Foundation, un'organizzazione che si pone come obiettivo quello di abbattere i pregiudizi sulla religione islamica presenti nella società britannica.
Messaggi che non solo rimarcano come Maometto sia una guida attuale, i cui insegnamenti si basano sulla giustizia sociale e la pace ma che enfatizzano come per i musulmani le proprie tradizioni e la società dei diritti siano compatibili.
Assoluto messaggio di civiltà e tolleranza che anche noi in Italia dovremmo mutuare attraverso l’adozione di simili iniziative.
Secondo un recente sondaggio online condotto in Gran Bretagna dal YouGov, quasi il 70% crede che l’Islam incoraggi la repressione e la sottomissione delle donne, il 58% associa l’Islam all’estremismo religioso e al fanatismo, il 50% lo ricollega direttamente al terrorismo, il 40% crede che i musulmani abbiano un impatto negativo sulla società.
Solo il 20% degli intervistati ricollega l’Islam alla pace ed alla giustizia. E mentre il 60% degli intervistati dichiara di non sapere quasi nulla della religione islamica, un 30% circa manifesta la volontà di volerne sapere di più. Sono dati, questi, certamente meritevoli di ulteriore approfondimento ma che fungono sicuramente da cartina di tornasole circa l’approccio falsato della società britannica alle tematiche dell’Islam.
“Ques
to preoccupante quadro mostra l’orientamento negativo della società britannica nei confronti dell’Islam e, parallelamente, diffonde un’immagine degli anglosassoni stessi che ne escono come anti-islamici, razzisti, ignoranti” afferma Mark Easton, Direttore della BBC.

Testimonial della campagna è stata Kristiane Backer, nota conduttrice televisiva di MTV,convertitasi all’islam, che ha dichiarato di essere “orgogliosa di aver contribuito ad un’iniziativa così importante per promuovere la comprensione e superare gli stereotipi. Questo progetto dimostra che i valori dell'Islam sono universali e quale modo migliore per sostenere tale convincimento se non lanciare la campagna da un taxi, a Londra, davanti Tower Bridge sul Tamigi?” ha aggiunto.
“In questo modo vogliamo promuovere una migliore conoscenza degli inglesi musulmani e una maggiore consapevolezza del loro contributo alla società britannica.” dice Remona Aly, Direttrice della campagna della Fondazione.
“Molti musulmani sono rimasti sbalorditi dal risultato del sondaggio e da come l’opinione pubblica percepisca la religione islamica. L’importanza di questa iniziativa” ha continuato la Direttrice “sta anche nell’aiutare i non musulmani a capire come la fede islamica guidi la vita dei propri amici o vicini di casa o colleghi musulmani, oltre che stimolare un miglioramento nelle relazioni umane fra cittadini britannici, musulmani e non”.
Un sito web (www.inspiredbymuhammad.com), assicura il supporto online alla campagna fornendo informazioni sulla cultura islamica, su Maometto, news, approfondimenti ed è stato progettato per soddisfare le necessità del sondaggio YouGov che ha evidenziato, tra le altre cose, che il 60 % delle persone dice di non sapere molto sull’ Islam, il 31% dichiara che informarsi riguardo l'Islam non è molto accessibile mentre un ragguardevole 33% vorrebbe saperne di più.
Nuccio Franco
(Fonte: Agenzia Radicale, 18 giugno 2010)
15:35
Scritto da: brujita1969
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