07/12/2010
Iran. Gli ultraconservatori: “Ahmadinejad è poco ortodosso”
Ormai è scontro aperto tra il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad e la corrente “conservatrice” del suo stesso partito.
Il majlis,il parlamento iraniano, ha infatti avviato una procedura di impeachment contro l’ex sindaco di Teheran.
Tra le motivazioni ci sarebbero la sua insufficiente ortodossia islamica e un’eccessiva tolleranza nell’applicazione delle norme religiose che riguardano le donne, oltre a tutta una serie di presunti illeciti economici e operazioni di bilancio poco trasparenti compiute dal 2005, anno della sua prima elezione, ad oggi.
Dietro tale azione, che a detta degli osservatori nasconderebbe una lotta di potere e di interessi tra fazioni, ci
sarebbe la longa manus del presidente del Parlamento, Ali Larijani e dell’ex presidente Rafsanjani, vera eminenza grigia della politica iraniana.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, che cita alcuni giornali conservatori iraniani, solo l’intervento della Guida suprema, l’ ayatollah Khamenei, ha scongiurato (per il momento) un voto diretto sull’impeachment ma prosegue la raccolta di firme per un dibattito sulla questione: ben 178 parlamentari su 290 hanno sottoscritto la mozione.
Tra questi, vi sarebbe anche Mousa Reza Servati, presidente della commissione Bilancio del parlamento.
Operazioni economiche poco limpide, dunque, alla base delle accuse ma anche critiche più propriamente politiche.
Ad Ahmadinejad viene rimproverato di voler sostituire l’ attuale sistema fondato sulla forte influenza dei mullah con uno basato su un presunto rapporto diretto fra il presidente e l’Imam nascosto,il mahdi di cui ogni sciita attende il ritorno.
Altro motivo di scontro sarebbe quello secondo il quale il presidente attribuirebbe un sempre maggior peso alla visione persiana dell’Islam, a scapito di quella universalista islamica oltre al fatto di essersi mostrato cedevole sul codice di comportamento da parte delle donne, avendo permesso la loro partecipazione agli eventi sportivi e depenalizzato le violazioni minori in materia di abbigliamento.
E’ bene sottolineare che la mozione promossa in parlamento rappresenta solo l’ultimo atto di uno scontro violento per la leadership che vede fronteggiarsi opposti interessi e che da mesi contrappone Ahmadinejad e gli esponenti più reazionari della politica iraniana.
La scarsa ortodossia, a nostro avviso, nasconderebbe ben più prosaiche ragioni.
Ricordiamo, infatti, che Ahmadinejad ha sostenuto privatizzazioni che sono andate a vantaggio di imprese controllate dai Guardiani della Rivoluzione, mentre il parlamento ha approvato finanziamenti alla società della metropolitana di Teheran, presieduta da un figlio dell’ex presidente Rafsanjani, nonostante un veto presidenziale.
Inoltre, risale agli inizi di agosto lo scontro tra il presidente il capo della magistratura l’ayatollah Sadeq Amoli Larijani,fratello del presidente del Parlamento,per la decisione dei giudici di condannare a 7 mesi di reclusione (con la sospensione condizionale) il giornalista Mohammad Javad Behdad, stretto collaboratore del presidente, accusato di avere scritto un articolo offensivo nei confronti di Ali Larijani e dell’ex presidente Akbar Hashemi Rafsanjani.
Opposti interessi tra gli alti vertici della politica iraniana ed il presidente sarebbero, dunque, la causa esclusiva di uno scontro intestino destinato solo a peggiorare le sorti di un paese che già deve fare i conti da un lato con la pressione della comunità internazionale sulla questione nucleare, dall’altro con un piano di riforme economiche che prevede tagli ai sussidi pubblici per oltre 100 miliardi di dollari.
Al momento, la possibilità che il presidente possa essere destituito dall’incarico sono tuttavia pressoché nulle in
quanto, perché ciò avvenga, sarebbe necessario l’intervento di Khamenei, che ha l’ultima parola su tutte le questioni politiche più rivelanti e che ha già mostrato di non gradire la situazione venutasi a creare.
Nuccio Franco
16:01
Scritto da: brujita1969
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: società e religioni | OKNOtizie |
Facebook


Scrivi un commento
NB: i commenti di questo blog sono moderati.