12/05/2011
Bin Laden – Lo scetticismo dei media arabi
Se in Italia le reazioni dei rappresentanti istituzionali all’uccisione di Bin Laden sono state diplomatiche e low profile, non altrettanto si può dire dei commenti degli organi di informazione arabi che hanno più volte sottolineato le ambiguità più o meno palesi dell’intera operazione.
Infatti,a poco più di una settimana dall’annuncio i media così come molti opinionisti continuano a mettere in dubbio la versione dei fatti fornita dalla Casa Bianca sul blitz di Abbottabad.
Ne abbiamo discusso con il collega Hamza Boccolini, giornalista di Aki – Adnkronos, esperto di comunicazione e Medio Oriente ed autore insieme ad Andrea Morigi del saggio “Media e Oriente”, panorama approfondito sull’informazione araba. La sua è senza dubbio una visuale “privilegiata” sui sentimenti di una certa parte del mondo e dell’informazione in questo momento di assoluta criticità per la società mediorientale.
“Non è un caso che l’edizione del 10 maggio del quotidiano ‘al-Quds al-Arabi’, diretto da Abdel Bari Atwan, apriva con il titolo: “Iran: Bin Laden morto per malattia, non è stato ucciso dalle forze americane. Il Pakistan sta pensando di demolire il nascondiglio del leader di al-Qaeda” ci dice.
“Così come non lo è nemmeno la circostanza che, nonostante la conferma della morte del terrorista saudita da parte di Al-Qaeda attraverso un comunicato ufficiale, gli utenti dei forum jihadisti diffondano video e messaggi nei quali invitano i loro compagni a non credere nelle immagini mostrate dagli americani dove Bin Laden appare ormai vecchio e stanco” aggiunge.
Hamza, ci descriveresti il clima che si respira all’interno dell’informazione araba??A cosa è dovuto lo scetticismo che aleggia?
“Sin dalle prime ore dopo il blitz, osservando i resoconti trasmessi dalle tv arabe, emergeva un forte scetticismo sulle modalità con le quali sarebbe stato ucciso il terrorista saudita. Se tutti gli osservatori e gli specialisti arabi interpellati hanno dato per scontato che Bin Laden fosse effettivamente morto, in pochi hanno creduto alla ricostruzione fornita dal presidente americano Barack Obama e dal Pentagono sulle modalità dell’uccisione. In particolare l’inviato della tv satellitare ‘al-Arabiya’ ad Abbottabad, in Pakistan, ha infatti intervistato più volte gli abitanti della zona che si sono detti “increduli” del fatto che il leader di al-Qaeda potesse vivere in quella zona. La tv di Dubai, dal canto suo, ha più volte sottolineato con dei flash apparsi sullo schermo che “la casa obiettivo del blitz è vicina ad un’accademia militare e in quel quartiere vivono molti militari. Inoltre quella casa era circondata dal del filo spinato e sotto il controllo della sicurezza pakistana”.
In Italia, eccezion fatta per i social network, si sono registrate tiepide reazioni. Quali sono stati invece i commenti dei principali organi di informazione mediorientale?
In una trasmissione di ‘al-Jazeera’ uno degli ospiti, Hani al-Sebai, direttore del Centro ‘al-Maqreezi’ di Londra
ed ex compagno di cella di Ayman al-Zawahiri, nell’esaltare la figura del terrorista saudita nel corso di un collegamento in diretta ha spiegato che “pur aspettando il comunicato ufficiale di al-Qaeda per esprimere una posizione in merito alla sua morte, sono convito che lo sceicco Osama sia effettivamente morto. Ma non credo che sia stato ucciso in quel blitz dagli americani.
Nel tuo libro dedichi particolare attenzione ai siti di Al Qaeda che veicolano i filmati di ‘al-Sahab’.Come hanno commentato l’accaduto?
Sin dalla prima ora è stata assunta una posizione attendista. Gli internauti dei forum hanno cercato di smentire la notizia della morte di Bin Laden, scoprendo subito che la foto mostrata dalla pakistana ‘Geo tv’ non era altro che un falso. Col passare del tempo pero’, come hanno rilevato anche le tv satellitari arabe, gli utenti dei forum jihadisti si sono convinti dell’effettiva morte di Bin Laden, pur ribadendo che “il jihad continuerà fino al giorno del giudizio”.
10:10
Scritto da: brujita1969
in opinioni | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: politica | OKNOtizie |
Facebook


Scrivi un commento
NB: i commenti di questo blog sono moderati.